Stencil art
Spesse volte quando si parla di StreetArt si pensa immediatamente al mondo dei graffiti fatti da ragazzi "vandali" su edifici o mezzi di trasporto pubblici. Graffiti che parlano del degrado di un quartiere o di una società che non è riuscita a dare delle regole che insegnino il rispetto dei luoghi frequentati da tutti. Rare volte si riflette sull'arte del graffito, a ciò che esso vuole comunicare, ai segnali che lancia.
Perchè il graffito non è un "imbrattare i muri", esso è il modo che alcune persone utilizzano per comunicare, per rispondere a una pubblicità invadente che ci bombarda senza possibilità di ribellione.
E' così che questo week end il Museo di Arte Moderna di Rovereto e Trento ha dato la possibilità a due artisti di far conoscere il "dietro" le quinte della graffitiart.
Orticanoodles e Lucamaleonte, uno di origine toscana l'altro romana, hanno svelato i trucchi del loro mestiere ad un gruppo di giovani e meno giovani insegnanti e curiosi.
I due ragazzi, una valida doppietta, hanno lavorato in coppia mostrando l'estrema precisione che richiede la preparazione di uno stencil contrapposta all'atto finale, molto più veloce e instintivo, dello spray.
Un lavoro, quello dello stencil, che richiede, precisione, dedizione, passione ed estrema calma, qualità che non sembrano così ovvie in questo mondo street.
Il taglio, estremamente preciso e netto, fatto con un bisturi magari tra le mure di casa, viene portato in strada, fuori, prende il suo posto con prepotenza occupando le superfici e viene fissato grazie allo spray.
L'arte dello stencil apre una nuova visione, tutta da scoprire!
Visitate i due artisti ne rimarrete affascinati : lucamaleonte http://www.myspace.com/lucamaleonte
orticanoodles http://www.orticanoodles.com/










